Argentina: Le onde e il vento… e la ristrutturazione

categoryargentina/uruguay/paraguay | workplace struggles | other libertarian pressauthorTuesday February 18, 2014 13:25author by La Bordo – Bloque Sindical de Base – Bloque Sindical de BaseSegnalare questo messaggio alla redazione

Durante il mese di gennaio, il governo nazionale ha deciso di far sprofondare la svalutazione che era già aumentata nel corso del 2013. Sul fuoco di un aumento generalizzato dei prezzi registrato nell’ultimo trimestre, il governo ha gettato ulteriore benzina con una brusca svalutazione del 20%. L’obiettivo di qualsiasi svalutazione è quello di abbassare i costi domestici in pesos (tra cui quello della manodopera) ed equilibrare i conti pubblici abbassando la spesa pubblica, cosa che in buon criollo si chiama in un solo modo RISTRUTTURAZIONE.

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Chi trae benefici da questa politica?

Queste decisioni governative vanno a vantaggio degli imprenditori in generale e dei settori esportatori in particolare, quelli che già producono con costi in pesos ed esportano in cambio  di dollari.

Chi viene dannegiato da questa politica?

Ogni svalutazione colpisce l’insieme dei lavoratori e lavoratrici, degli occupat* e disoccupat*, dei lavoratori attivi e dei pensionati

Qual è la situazione degli insegnanti?

Tenendo conto degli stipendi dei docenti nelle 24 province, il settore docente di Buenos Aires è passato dai primi posti agli ultimi, al di sotto della media nazionale dell’indice di povertà. Negli ultimi anni le risorse contrattate come recupero salariale sono state al di sotto del tasso di inflazione. Il nostro datore di lavoro, l’amministrazione provinciale, è intervenuta con accordi in tre direzioni, con risorse specifiche senza incrementi ed in alcuni casi non compensative, portando lo stipendio-base molto al di sotto del salario minimo vitale. A questo si è sommata la precarietà lavorativa tramite contratti a termine come quelli previsti dal piano FINES (Finalización de Estudios Primarios y Secundarios, ndt) e la precarizzazione delle condizioni di vita di migliaia di docenti a tempo determinato a partire dalla  ritardata o mancata corresponsione dei salari. Nel corso degli ultimi due anni decine di migliaia di docenti si sono ritrovati ogni fine mese con l’amara notizia che la provincia non aveva erogato lo stipendio previsto per quel mese ed in molti casi per i mesi a seguire. 

Che si può fare affinchè la ristrutturazione la paghi chi sta in alto?

Noi siamo iscritti al SUTEBA (Sindicato Unificado de Trabajadores de la Educación de Buenos Aires, ndt), con cui promoviamo l’organizzazione sindacale di tutti i docenti, ma è doveroso far notare che all’interno del sindacato proprio la Lista Celeste, guidata da Roberto Badarel (segretario generale del SUTEBA, ndt), ha permesso che si creasse la situazione fin qui descritta. Il suo identificarsi con il partito al governo l’ha portata a dare priorità agli interessi del governo a discapito dei bisogni dei lavoratori, i quali nella situazione attuale si mostrano scettici e timorosi quando è invece l’ora di dimostrare maggiore fermezza. Per questo è necessario organizzarsi scuola per scuola per esigere assemblee che elaborino una piattaforma ed un forte programma di lotte. Per far pagare la ristrutturazione a chi sta in alto.

Esigiamo:

– Il pagamento degli stipendi arretrati a migliaia di docenti
-Aumenti stipendiali in base ai carichi familiari, indicizzati ed in grado di recuperare la perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione.
-Clausola di indicizzazione automatica in base ai livelli di inflazione
-Soluzione dei problemi infrastrutturali
-Funzionamento dello IOMA (
Instituto Obra Médico Asistencial, ndt)che garantisce la salute dei docenti e delle loro famiglie
-Assoluzione degli operai delle raffinerie di petrolio di Las Heras (
nella provincia di Mendoza a nord-ovest, ndt) condannati per aver reclamato la fine delle imposte sul reddito dei lavoratori.

Bloque Sindical de Base – Lista Bordó  en SUTEBA General Sarmiento (1)
(traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali)
Note:
(1): Lista Bordò, lista di opposizione di base all’interno del SUTEBA

Link esterno: http://bloquesindicaldebase.blogspot.com.ar/

 

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